"Intelligenza connettiva" di Derrick de Kerckhove
Il "MAV di Ercolano
Il fascino del viaggio virtuale nel tempo e nello spazio
Com'è piccolo il mondo.... direi connettivo!
Derrick de Kerckhove e l'intelligenza connettiva alla base del MAV di Ercolano. L'intelligenza connettiva dà la possibilità di condividere pensiero, idee, progetti e il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ripropone la condivisione di una Storia mostrata, vissuta e non solo raccontata da un testo o da altro supporto, ma sempre distante. "Tu, anche col tuo essere corporeo, nella Storia". La Storia che ti avvolge e ti coinvolge, che fa leva non solo sull'intelligenza cognitiva ma su quella corporeo-cinestetica.
Si parte proprio dall'esperienza del corpo scomposto dalla luce e si passa ai nomi e volti di antichi abitanti, si "vive" l'esperienza degli scavi secondo le tecniche borboniche (non certo mirate all'arte ), i cunicoli, i mosaici che si rispolverano con le mani, l'acqua che si muove al movimento delle mani, la riproduzione del ritrovamento della villa dei Papiri. Incredibile... ti senti l'acqua addosso e il freddo sulla pelle.
Poi si oltrepassa la "fogscreen", la nube che carbonizzò all'istante gli abitanti di Ercolano, ed eccoci magicamente proiettati indietro di 2000 anni.
Si ammirano i panorami virtuali di Capri (Villa Jovis), di Ercolano, Pompei, la Villa dei Papiri.
Altra sorpresa che ci colpisce molto: BAIA SOMMERSA, che riproducemmo l'anno scorso in Scuola3d nell'ambito del progetto Geolandia. 


Poi ci sono l'archeologia subacquea, l'holoscreen, il cave, la cassaforte dei gioielli con gli ologrammi, la biblioteca.
Io sono passata e ripassata per ascoltare le voci di richiamo mentre ai lati passavano soldati, cittadini, donne: suggestivo.
Poi c'è il tavolo interattivo, segue il leggìo anch'esso consultabile attraverso una sorta di touchscreen con visualizzazione sul pannello di fronte.
Bello l'effetto della fontana e del vapore che si smaterializza al passaggio delle mani.
ME-RA-VI-GLIO-SO! Finalmente non ho bisogno di andare a Londra per vedere una meraviglia del genere: ora è a pochi passi da casa mia! E ci potete tornare anche voi! Ci hanno accompagnato Mena e Pasquale (ATA) e il signor Costantino (CS) e sono rimasti assolutamente colpiti anche loro.
Insomma, se è vero che a "Il Mattino" ci hanno aspettato invano e abbiamo dovuta mandarla giù, Ercolano ci ha ripagati con un sogno... di quasi Estate. Il sogno di aver sperimentato la corporeità del virtuale a conclusione della nostra esperienza in Scuola3d. Forse è proprio vera quella frase "Di solito ognuno è dove dovrebbe essere".
Qui potete vedere il tutto e venite anche voi!!! :)
Qui il TG1
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