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martedì 30 giugno 2009

Mappe/algoritmi di del progetto

A conclusione del progetto allego le "ibride", a metà strada tra mappa e algoritmo.
La conclusione è forzata... le pulci vanno alla Scuola secondaria di 1° grado!!! Dovrei correre loro appresso :)))



Le spiegazioni nel post BlogScuola3d

martedì 23 giugno 2009

A proposito di diritti dell'Infanzia

A proposito della trattazione del tema che facemmo tempo fa,



vi invito a navigare anche il

Sito della Polizia di Stato, sezione GIOVANISSIMI

creato appositamente per conoscere e ricordare i comportamenti che ci difendono dai pericoli. Ci sono sezioni per adulti e per bambini.

Pulci, ascoltate, memorizzate, ricordate.

La vita è bella e io ho il diritto e il dovere di stare attento ed avere rispetto e cura di me.

venerdì 22 maggio 2009

Ercolano: tra passato, presente e futuro (D. de Kerckhove)

"Intelligenza connettiva" di Derrick de Kerckhove
Il "MAV di Ercolano
Il fascino del viaggio virtuale nel tempo e nello spazio

Com'è piccolo il mondo.... direi connettivo!
Derrick de Kerckhove e l'intelligenza connettiva alla base del MAV di Ercolano. L'intelligenza connettiva dà la possibilità di condividere pensiero, idee, progetti e il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ripropone la condivisione di una Storia mostrata, vissuta e non solo raccontata da un testo o da altro supporto, ma sempre distante. "Tu, anche col tuo essere corporeo, nella Storia". La Storia che ti avvolge e ti coinvolge, che fa leva non solo sull'intelligenza cognitiva ma su quella corporeo-cinestetica.
Si parte proprio dall'esperienza del corpo scomposto dalla luce e si passa ai nomi e volti di antichi abitanti, si "vive" l'esperienza degli scavi secondo le tecniche borboniche (non certo mirate all'arte ), i cunicoli, i mosaici che si rispolverano con le mani, l'acqua che si muove al movimento delle mani, la riproduzione del ritrovamento della villa dei Papiri. Incredibile... ti senti l'acqua addosso e il freddo sulla pelle.
Poi si oltrepassa la "fogscreen", la nube che carbonizzò all'istante gli abitanti di Ercolano, ed eccoci magicamente proiettati indietro di 2000 anni.
Si ammirano i panorami virtuali di Capri (Villa Jovis), di Ercolano, Pompei, la Villa dei Papiri.
Altra sorpresa che ci colpisce molto: BAIA SOMMERSA, che riproducemmo l'anno scorso in Scuola3d nell'ambito del progetto Geolandia.



Poi ci sono l'archeologia subacquea, l'holoscreen, il cave, la cassaforte dei gioielli con gli ologrammi, la biblioteca.

Io sono passata e ripassata per ascoltare le voci di richiamo mentre ai lati passavano soldati, cittadini, donne: suggestivo.
Poi c'è il tavolo interattivo, segue il leggìo anch'esso consultabile attraverso una sorta di touchscreen con visualizzazione sul pannello di fronte.
Bello l'effetto della fontana e del vapore che si smaterializza al passaggio delle mani.
ME-RA-VI-GLIO-SO! Finalmente non ho bisogno di andare a Londra per vedere una meraviglia del genere: ora è a pochi passi da casa mia! E ci potete tornare anche voi! Ci hanno accompagnato Mena e Pasquale (ATA) e il signor Costantino (CS) e sono rimasti assolutamente colpiti anche loro.

Insomma, se è vero che a "Il Mattino" ci hanno aspettato invano e abbiamo dovuta mandarla giù, Ercolano ci ha ripagati con un sogno... di quasi Estate. Il sogno di aver sperimentato la corporeità del virtuale a conclusione della nostra esperienza in Scuola3d. Forse è proprio vera quella frase "Di solito ognuno è dove dovrebbe essere".

Qui potete vedere il tutto e venite anche voi!!! :)

Qui il TG1

Qui il video ufficiale

Ercolano: il passato



Ieri, 21/5/2009 la classe 5^A e la classe 5^B si sono recate in visita guidata presso gli scavi archeologici di Ercolano, splendido gioiello, sito molto curato, posto su più livelli e a cui si accede attraverso un tunnel scavato nella colata lavica.
Il panorama è splendido, la visuale unica.
La parte antica è stata veramente entusiasmante: il senso del riconoscimento è alla base della visita guidata, che così si pone come effettiva verifica di quanto appreso con modalità diverse (cartaceo, documentale, tecnologico, ...).
Nostra accompagnatrice la dottoressa Castiglia, che ringraziamo ulteriormente per la disponibilità e la competenza professionale, la pazienza e la simpatia.

Ecco l'articolo di Vincenzo, mediante scansione di Gaetano e Francesco, in missione stamane nel lab. informatico mentre noi si era in lab. classe

Di seguito i video realizzati con scatti collettivi con passaggi da fotocamere a pendrives infine approdati sulla mia (la seconda parte della missione di stamane, che pulci staordinarie :)




venerdì 17 aprile 2009

L'importanza della sicurezza

Ciao, sono Mario e sono ancora a scuola con la maestra, ma che mi ha messo la password.
La sicurezza secondo me è molto importante.
Nell' antichità i Romani ,per i plebei costruirono le insulae, che però non erano molto sicure perchè erano costruite con il legno perciò spesso soggette ad incendi.
In Abruzzo sono crollate molte case nuove perchè costruite con la sabbia di mare per risparmiare soldi. Le case antiche erano costruite meglio,vuol dire che noi non teniamo molto alla sicurezza, nonostante ci sia la legge 626 che è una norma sull' argomento.
Saluti i commenti a voi, amici

domenica 22 marzo 2009

La mafia, come tutte le cose ha un inizio e una fine. G. Falcone

Ecco l'articolo relativo a ieri: la Primavera, non solo dei fiori di pesco. Leggi
E non dimentichiamo di seguire l'intervista di Fabio Fazio a Roberto Saviano il 25 marzo.

Il giudice Giovanni Falcone

mercoledì 18 marzo 2009

Giancarlo Siani: giornalista ucciso dalla camorra

Il16 Marzo al Teatro San Carlo di Napoli è stato proiettato in anteprima il film "FORTAPASC" di Marco Risi riguardante il coraggio e il desiderio di verità di un giovane giornalista, Giancarlo Siani, ucciso 23 anni fa dalla camorra.
Chi era Giancarlo Siani?

Era un giovane giornalista de Il Mattino, anzi un corrispondente da Torre Annunziata. Cominciò ad indagare su camorra e politica, in particolare sul clan Nuvoletta e sul clan Bardellino. Cominciò a scavare sui fondi ottenuti per la ricostruzione del post-terremoto dell'80.
La camorra lo giudicò scomodo e pericoloso e così lo uccise la sera del 23 settembre 1985, in auto, vicino casa sua al Vomero, Napoli.
Aveva 26 anni e il desiderio di vedere attorno a sè la legalità.

Per curiosa coincidenza, mentre noi finivamo di studiare la regione Toscana, leggo che 100 studenti toscani, provenienti da Firenze, sono a Napoli per la "Giornata della memoria" del 21 Marzo.
Leggi la notizia

Questo portale, LEGALITA', molto interessante, lo linko nella barra dei mezzi di informazione

Ecco il PROMO della XIV "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime"

martedì 17 febbraio 2009

SCOOP: un altro nuovo libro di Sandra Dema

In Inglese scoop , nel senso giornalistico, significa "mai pubblicato prima" e viene registrato per la prima volta nel 1874 in America, dai primi slogan commerciali.
In pratica lo scoop è una notizia giornalistica sensazionale pubblicata da un mezzo d'informazione per la prima volta, in anticipo sui concorrenti.

Per quanto ci riguarda il nostro scoop è l'allegato della copertina del nuovo libro per ragazzi di Sandra Dema, che lei ci ha gentilmente inviato.

Ecco GNAMGNAMMONDO




h. 21:00 = ecco la risposta di Sandra



martedì 27 gennaio 2009

Diritti dei bambini: 2^ step

Wordle di Teresa, Mariarosaria, Giulia di sabato scorso


Il viaggio alla scoperta dei "Diritti dell'Infanzia" continua.
Si ragiona dell'Unicef e dei suoi scopi umanitari, si parla di personaggi che hanno dedicato la loro vita ai poveri più poveri, come Alex Zanotelli, di cui ci parla Mario nel suo articolo



per il nostro quotidiano "Informazione". (Salvatore con Tuxpaint sabato scorso)


Si parla della "Shoa", e non solo, per ricordare i bambini, quelli di sempre, quelli di ogni luogo, quelli che soffrono e non hanno voce.
Un po' in Italiano, un po' in Inglese gli alunni della classe 5^A realizzano un loro piccolo contributo.
Qui il video in Italiano

Qui quello in Inglese

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h. 12.00. Siamo Teresa e Teresa e qui linkiamo wordle Shoa

h. 19:30. Wordle guerra di Mario e Vincenzo che non siamo riusciti a linkare perchè c'era già l'altra classe fuori dal lab ad aspettare; l'ho fatto io da casa (Angela)

martedì 20 gennaio 2009

Le ONLUS

Una ONLUS nella nostra scuola per la lotta al cancro al seno suscita negli alunni curiosità e desiderio di saperne di più.
Articolo audio di Orlando, Giulia, Domenico, Gina, Carmela, Anna.

Prevenzione, difesa, tutela, volontariato, solidarietà verso chi ha bisogno intrecciano i loro fili portandoci dal citizen journalism sulle donne a quello sui bambini e agli orrori di Gaza e di sempre.

I bambini di ieri e di oggi vittime sempre indifese eppure quanto più dell'adulto soggetti di diritti!

Clicca e naviga






sabato 13 dicembre 2008

Citizen journalism: Emeroteca di "Don Gaetano Capasso" e 5^A"

Ieri 12 dicembre, anche la classe 5^A si è recata in visita guidata al Palazzo Mastrilli di Cardito (NA), dove nella Sala Consiliare il Comune di Cardito, la Biblioteca multimediale comunale e la Biblioteca privata "Don Gaetano Capasso" hanno allestito la
MOSTRA DOCUMENTALE
Cardito
il corso della storia
Esposizione di
  • giornali
  • riviste
  • foto
  • documenti
  • libri
  • manoscritti

La classe 5^A, il 15 febbraio scorso, dietro mia richiesta, aveva già visitato la ricchissima e preziosissima biblioteca del defunto Don Gaetano cordialmente ospitati dalla famiglia (che in quell'occasione regalò un libro a ciascun alunno e qualcuno da porre nella futura biblioteca della scuola) e generosamente accolti dal Direttore e curatore Sig. Orlando Pietronudo, come puoi leggere nel post in Scuola3d e in quello del blogsecondocircolo.

Il Sig. Pietronudo si ricordava di noi, dell'interesse mostrato dagli alunni, che questa volta lo erano particolarmente anche in ragione della familiarità acquisita. E' stata una splendida sorpresa vedere sistemati tutti i documenti, averli potuto vedere più da vicino, fotografarli, ascoltare le spiegazioni ulteriori del Direttore.

In particolare gli alunni sono stati attratti dalle decine di copie di "quotidiani" antichi: il ROMA, il ROMA della domenica, il CORRIERE, la GAZZETTA LETTERARIA, il RISORGIMENTO, la GUERRA ITALIANA, LA VITA del MEZZOGIORNO, IL POPOLO NUOVO, IL POPOLO, 'O CIUCCIO (il foglio delle persone intelligenti), lo SWIATOWID (credo slavo) del maggio 1922, ...

Ad esempio, abbiamo scoperto che

  1. il ROMA della DOMENICA riportava le pagine letterarie (gli alunni hanno fotografato quelle relative a Dante, Petrarca, Verdi, Pellico) o eventi folkloristici (come quello relativo alla PIEDIGROTTA DEL 1929) o commenti poetici su Napoli (titolo dell'articolo: NAPOLI E LE SUE BELLEZZE CANTATE DAI POETI STRANIERI)
  2. IL POPOLO con lo splendido titolo L'ITALIA E' LIBERA - L'ITALIA RISORGERA' dà notizia della Liberazione e delle disposizioni del C. L. N.
  3. Il POPOLO NUOVO dà notizia dell'arresto di Mussolini e della liberazione di Torino

Insomma un'emozionante e quanto mai opportuna occasione per gli alunni di "toccare con mano" l'oggetto del nostro percorso progettuale di quest'anno, documentato su questo blog.

Inoltre siamo stati particolarmente attratti dai LIBRI ONCIARI, nei quali venivano registrate le tasse pagate al Comune nei secoli scorsi, da un libro sulla CANAPA ('o cannel), coltura tipica delle nostre zone fino alla fine della II guerra mondiale. A questo proposito m'è rimasto impresso che a Dobbiaco, parlando con Giorgio Iannis, ho scoperto che era una coltivazione tipica anche del Friuli.

Don Gaetano Capasso era uno studioso di larghissime vedute e tanto raccolse e scrisse di suo pugno, in relazione a tutto il territorio circostante; pertanto scritti e documenti relativi a Caivano (bellissima un' antica orazione per la Madonna di Campiglione), Pascarola, Afragola, ...

Ma raccolse anche documenti di carattere telogico, filosofico (come quelli relativi alla Città di Dio di S. Agostino nell'Opera omnia di Gregorio XVI Pont. Max.)

A fine visita, il Direttore ha chiesto un commento agli alunni: sono intervenuti Giulia e Vincenzo, poi ha chiesto a ciascuno di loro di apporre la firma sul registro delle visite.

Insomma un'esperienza arricchente e assolutamente preziosa per questi bambini, che hanno potuto constatare che la nostra terra tanto ha di meraviglioso e va dunque tutelata e valorizzata.

Grazie mille ai Sigg. Capasso e al Sig. Pietronudo, con la speranza di poter ancora fruire di una risorsa culturale così cospicua ma un giorno ospitata in luogo consono al suo valore storico e culturale.

Qui l'articolo audio di Mario

Qui l'intervento di Vincenzo ( che per ovvie ragioni linko solo in formato audio, anche se si dispiaceranno i cameramen improvvisati Paolo, Francesco, Eduardo)

Qui il mio (in formato audio,eh eh cameramen!?!)

ps. non so riguardo i diritti d'autore, m'informo ed eventualmente linko tutti i quotidiani nominati

giovedì 4 dicembre 2008

Pubblicità Progresso5^A: women


Cosa possiamo fare noi per aiutare le donne che soffrono?
Dalla discussione scaturita in classe, come documentato nel post precedente e commentato via via da casa, gli alunni mi hanno chiesto cosa si poteva fare di concreto.
Ci sono domande che mettono un po' in crisi: qui noi siamo abituati alla concretezza, ad una domanda diretta una risposta diretta.
- Si può cominiciare dal nostro mondo, a cambiare ciò che non va, a riflettere sui nostri comportamenti, a chiedere in famiglia, ad osservare, a chiedere spiegazioni.
Per chi è lontano da noi si può fare lo stesso: organizziamo la Pubblicità Progresso, realizziamo un manifesto, sonorizziamo, esprimiamo e comunichiamo con il linguaggio mimico (limitato alle mani, il mondo non è uno scherzo).
Gli alunni si commuovono col refrain della canzone di Bob Marley, a cui aggiungiamo versi in Italiano e qualcosetta in Inglese.


La questione delle mani dipinte è tutt'altra cosa: il primo giorno...
- Siamo pronti? Spostate le teste! Le mani più tese! Pronti? Sicuri? -
- Fai presto non ce la facciamo più... -
- Eh, nu mumento... - salgo sulla sedia e.... la fotocoamera s'è scaricata ... :(
Il secondo giorno va meglio, almeno siamo diventati più veloci e l'altra classe mi aspetta :)))

Vai al video su you tube: Citizen journalism5^A: Pubblicità progresso&women


La versione short del video la puoi vedere anche su PodOmatic





sabato 29 novembre 2008

Essere donna nel tempo: da "Lucy" a noi.

Studiando Sparta e Atene, abbiamo visto che le donne vivevano non tanto bene:a Sparta venivano rispettate come madri dei futuri guerrieri e i mariti non le tradivanoperchè per loro il matrimonio era un patto sacro. Le donne vivevano un po' da maschi e facevano sempre esercizi fisici, perciò il loro corpo era molto muscoloso, però non potevano partecipare alle Olimpiadi. Ad Atene, dove nacque la democrazia, le donne facevano i lavori di casa e dovevano pure stare in una parte della casa detta gineceo. Quindi non erano libere nemmeno a casa loro e non potevano partecipare alla vita politica, sociale e familiare. Se venivano gli ospiti loro non potevano accoglierli. Le donne elleniche dovevano sposarsi a 15 anni e il marito lo sceglieva il padre: passavano dal possesso del padre al possesso del marito.La vita delle donne era dura, però nella Preistoria noi abbiamo studiato che erano state proprio le donne a scoprire l'agricoltura!
Poi abbiamo scoperto che le donne non potevano nemmeno votare, ma le suffragette a Londra scioperavano e venivano arrestate però riuscirono ad ottenere i loro diritti.In Italia le donne votarono la prima volta nel 1946!!!
Anche le nostre nonne vivevano un po' come le donne elleniche: non potevano uscire, potevano andare a Messa la domenica e il fidanzato andava a casa della fidanzata solo il giovedì e la domenica. Stavano sempre tutti insieme e non potevano parlarsi da soli. Uscivano con la mamma o la sorella. Stavano in casa e non andavano a scuola come oggi.
Le nostre mamme vivevano più libere e guidano, escono, hanno le amiche. Oggi c'è più libertà e si può studiare, uscire, usare Internet, scegliere il fidanzato, andare all'Università, scegliere il lavoro. Le donne hanno sempre lottato, come abbiamo ascoltato nel libro di Rita Levi Montalcini, che è stata una donna coraggiosa e ha sfidato tutti. E anche Matilde Serao, la prima giornalista al Mattino, e poi era pure di Napoli e ha dovuto lottare di più. Però le donne africane lottano ancora molto e noi le dobbiamo aiutare.
Giovanna, Gina, Anna, Carmela

_______________
Qui è possibile ascoltare l'articolo dalle voci un po' di tutti
maestraaa

lunedì 20 ottobre 2008

Discussione sul "citizen journalism"

Stamane, poichè qualcuno da casa aveva già letto il post relativo all'argomento, ci siamo occupati delle tre tipologie di "in-formazione" (stampa, tele/radio, Web 2.0 - ma questo lo documento sul wiki) e ho un po' spiegato il "citizen journalism".

Ecco quello che ne pensano, a caldo, alcuni alunni della classe 5^A:
ps. Clicca sull'immagine :)


domenica 19 ottobre 2008

Citizen journalism/giornalismo partecipativo

Il citizen journalism o giornalismo partecipativo o open source journalism è il nuovo modo di fare informazione partendo dal basso.
In pratica ciascuno di noi può essere cronista di un evento cui assiste e che documenta con la parola scritta o video o foto.
You tube,Yahoo e altri hanno creato sezioni di vlog per questo: ciascuno invia un video di documentazione.
La CNN ha iReport.com, di cui non metto il link perchè i contributi cittadini non sono filtrati.

In Italia ci sono già diverse forme di sperimentazione:
IL Sole 24ore ha sperimentato il progetto 10domande scelte e votate dagli utenti e poi poste ai candidati premier. Forte il fatto che spesso c'è la videorisposta, non sempre.
Comincialitalia.net dispone di una redazione e collaboratori che possono registrarsi e scrivere un articolo, inviare notizie, video, fare denunce e proposte.
L'Università di Macerata ha anche attivato un Master di II livello sul giornalismo partecipativo.
Praticamente o non ci saranno più Woodward e Bernstein o lo saremo tutti :)))

I tempi cambiano, cari bambini, e anche questo cercheremo di approfondire nel corso di questo progetto.
Voi cosa ne pensate? Redattori o fruitori?
A mercoledì per i comments :)